Arriva l’inverno: come salvare la batteria della tua auto da “morte” certa e superare la stagione fredda con la carica giusta

Cinque consigli VITALI per garantire la sopravvivenza della batteria nonostante il gelo e la neve alta un metro.

Arriva l’inverno: come salvare la batteria della tua auto da “morte” certa e superare la stagione fredda con la carica giusta.

Cinque consigli VITALI per garantire la sopravvivenza della batteria nonostante il gelo e la neve alta un metro.

Perché le batterie auto “soffrono il freddo”?

È una domanda che mi hanno fatto molte volte, e ti dirò la verità…

Non c’è una sola causa.

I fattori che portano alla prematura dipartita delle nostre batterie sono diversi e secondo la mia esperienza basterebbe qualche premura in più, qualche piccolo accorgimento, per salvarne moltissime dallo smaltimento.

Prima di tutto dobbiamo considerare la cattiva abitudine che molti automobilisti hanno…

“Accendere tutto” ciò che in auto richiede energia ancora prima di mettere in moto il motore.

Fari, musica a tutto volume, tergicristalli, riscaldamento,  lunotto termico, il gradevole sedile riscaldato… 

Finché non abbiamo avviato il motore tutti questi sistemi vanno a chiedere energia elettrica alla tua batteria, riducendo inesorabilmente la sua carica residua.

Quando invece il motore gira e trasmette energia all’alternatore, allora la batteria si carica e in questa fase “drenare un po’ di energia” alla ricarica per alimentare i suddetti sistemi non è un problema.

In secondo luogo, c’è un’altra pessima abitudine di cui dovremmo liberarci…

Prendere l’auto anche per tragitti brevissimi.

Questa pratica richiede molta più energia alla batteria di quanta non ne riceva durante il tragitto.

So perfettamente che non è facile valutare di andare a piedi o in bicicletta quando fuori fa così freddo che ti si congelano le idee nel cervello.

Specialmente dalle nostre parti, in Val di Fiemme e Fassa, l’inverno è davvero tosto e spesso l’automobile è utilizzata anche per piccolissime commissioni. 

È normale e non mi sento di colpevolizzare nessuno.

Però è bene che tu sappia che anche questo è un fattore che stressa la batteria.

Infine c’è anche un elemento più tecnico. 

Il freddo rende più viscoso il lubrificante del motore, più denso. 

Cosa significa?

In fase di avviamento del motore lo sforzo richiesto per vincere l’inerzia diventa maggiore, perciò la batteria è soggetta a stress elevato.

Ora che hai capito le principali cause che danneggiano le batterie delle auto, c’è qualcosa che puoi fare per garantire alle tue una vita più agevole (e lunga).

Segui i consigli che sto per darti e vedrai che la tua batteria ti ringrazierà.

Consiglio n.1 – Fai dormire la tua auto al coperto.

Se ne hai la possibilità, dovresti SEMPRE tenere al chiuso la tua automobile. 

Tante persone hanno la disponibilità di un box o un garage ma, vuoi per pigrizia o perché magari è pieno di “roba”…

… o ancora perché la manovra per entrare risulta complessa e gli spazi sono ristretti…

…alla fine l’auto rimane all’esterno.

Pensa che l’energia della batteria comincia a disperdersi già quando la temperatura scende a 5 gradi, per cui immagina quanto possa soffrire se addirittura arriva sotto zero di notte.

(Situazione tipica di TUTTE le notti da queste parti, no?)

Consiglio n.2 – Assicurati di spegnere tutto ciò che richiede energia

Come dicevo prima, verifica che tergicristalli, fari, riscaldamento e quant’altro siano spenti quando metti in moto.

La corrente di spunto, cioè il picco richiesto all’avvio, sarà più basso e quindi la batteria subirà uno stress molto inferiore.

L’attimo dopo l’accensione subentrerà l’alternatore ad alimentare tutto, e la batteria starà bella tranquilla.

Che ti costa aspettare cinque secondi? Pazienta un attimo prima di mettere Vasco a tutto volume, vedrai che non te ne pentirai!

Consiglio n.3 – Prima di spegnere l’auto tieni il motore acceso un minuto

A macchina ferma e con tutto spento, attendi qualche istante prima di spegnere definitivamente il motore.

In questo modo lascerai una leggera carica alla batteria, e quando sarà il momento dell’avvio successivo questo avverrà molto più facilmente.

So che non è una cosa che farà impazzire di gioia gli ambientalisti, ma dover sostituire una batteria auto dopo soli 2 anni anziché dopo 5 o 6 creerà molti più danni all’ambiente di questa semplice abitudine.

Consiglio n.4 – Anche se devi limitare le uscite per le restrizioni anti-covid, ricordati di non lasciare l’auto ferma troppo a lungo

È fresco il ricordo del lockdown totale che ci ha rinchiusi tutti in casa, e le indicazioni per ridurre le probabilità di contagio continuano a rimarcare che dobbiamo evitare gli spostamenti non necessari.

Con i telegiornali che martellano questo messaggio a tutte le ore, è più che naturale pensarci due volte prima di prendere l’auto ed uscire di casa.

E lo shopping? Fare acquisti online è sempre più comodo, come farsi consegnare a casa la cena o la spesa. Andare al centro commerciale non è più così indispensabile.

Per tutti questi fattori è in aumento il numero di persone che lasciano l’auto ferma – magari all’esterno, sepolta dal ghiaccio – per molti giorni consecutivi.

Ecco, la batteria ne soffre. Non dimenticarti l’automobile ferma giù in strada per troppi giorni di fila, perché quando poi ne avrai bisogno potresti ritrovarti con la batteria a terra.

Consiglio n.5 – Segui una corretta routine di “salute” per la tua batteria

Ricorda una cosa: più invecchia, più la batteria perde colpi perché la corrosione e la solfatazione diminuiscono la capacità di ricaricarsi completamente.

Per stare sereno sulla situazione della tua batteria sarebbe una buona cosa controllarne la carica, ogni tanto.

Si può fare utilizzando un multimetro , strumento che ti permette di capire se l’accumulatore si carica in maniera adeguata.

Se non ce l’hai puoi fare un salto da me all’Autofficina Santuliana ed eseguiremo questo controllo per te in pochi istanti con una apposita apparecchiatura elettronica per il test delle batterie.

Per chiudere in bellezza questa “routine” è buona prassi verificare lo stato dei morsetti. Pulirli se sono sporchi, rimuovere l’ossido o la corrosione, e poi ingrassarli con grasso al rame per esempio .

 

Bene.

Questi cinque semplici consigli potrebbero raddoppiare la durata della tua batteria, con grande gioia per l’ambiente e per il tuo portafogli. 

E non sto parlando solo di un risparmio economico dovuto ad una batteria che dura di più…

Pensa che l’ADAC, il più grande club automobilistico d’Europa con sede a Monaco di Baviera, ha calcolato che quasi il 40% di tutti i guasti alla macchina è causato dalla batteria.

Sarai d’accordo con me che i Tedeschi di macchine e birra ne capiscano abbastanza, no? 

L’importante è tenere separate le due cose!

 

Alla tua sicurezza

Matteo Santuliana

P.S.

Il vero grande responsabile del calo della capacità di carica di una batteria è in realtà IL CALDO.

Le calure estive sono la causa primaria dell’invecchiamento precoce della parte elettrochimica della tua batteria. 

È per questo motivo che sostengo da sempre che dovresti testare regolarmente la batteria, sia in estate che in inverno. Solo così avrai la certezza di avere sempre un avviamento brillante ogni volta che ti siedi nella tua automobile.

Se non controlli la tua batteria da molto tempo contattaci per fissare un appuntamento in officina, basteranno pochi minuti.

 

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