Vuoi scoprire anche tu come risparmiare oltre il 37% sulle gomme della tua auto e la differenza tra convergenza ed equilibratura che nessun “professionista” ti ha mai voluto spiegare?

Questo articolo mi è venuto in mente di scriverlo, dopo aver ascoltato la storia di Lorenzo (automobilista distratto di Cavalese) che dopo aver montato le gomme nuove sulla sua auto, se le è viste distruggere in meno di novemila chilometri.

Ma Lorenzo non ha fatto tutto da solo, il suo complice è stato un gommista distratto (più di Lorenzo stesso) che non gli ha fatto notare il problema che aveva sulla sua auto ancora prima di sostituirgli le gomme.

Se vuoi evitare di veder finire le tue gomme in un batter baleno e non fare la fine di Lorenzo che ha dovuto buttare un sacco di soldi inutilmente, continua a leggere.

In questo nuovo articolo ti voglio mettere in evidenza due punti fondamentali per aumentare la durata dei pneumatici della tua auto.

Quando scoprirai la differenza tra convergenza ed equilibratura delle ruote (che ancora molte persone confondono) capirai il perché sia così importante sapere questi particolari che fanno tutta la differenza di questo mondo.

Ma ti dirò di più…

Alla fine di questo articolo potrai utilizzare queste piccole ma preziose perle, per controllare il lavoro fatto dal tuo meccanico/gommista e scoprire con due semplici domandine trabocchetto se hai a che fare con un vero professionista o un mezzo ciarlatano.

Ti piace l’idea? Lo sapevo…

Prenditi 5 minuti per leggerlo perché ti sarà molto utile, ti mette subito in guardia dagli “esperti” dell’ultima ora e da chi fa i lavori fatti con il c.. opss male.

Se è nato questo blog è perché quando arriva in officina un nuovo cliente e mi spiega i lavori che gli facevano ma sopratutto quelli che NON gli facevano, “mi sale il nervoso”.

E siccome è sempre meglio sfogarsi, questi articoli sono le mie personali munizioni che voglio scagliare contro chi fa il furbetto e tira via dalle tasche centinaia di euro ai clienti facendo lavori che rasentano l’assurdo.

Se è successo anche a te, con questi consigli avrai la tua vendetta, non temere.

Ma iniziamo dai…

Come ti dicevo questo articolo nasce per dare una risposta il più completa possibile alle domande che mi vengono fatte tutti i giorni in officina e alle quali i miei clienti (ma anche non) vogliono saperne di più per togliersi tutti i loro dubbi ed evitare la confusione che molto spesso si crea.

Automotive concept: car wheel on the road

Se anche tu ti sei fatto ancora queste domande o ne hai sentito parlare ma non hai ben a fuoco la cosa, tipo:

A cosa serve l’equilibratura?”

A cosa serve la convergenza?” (da qualcuno chiamato assetto ruote)

Quali benefici, vantaggi e soluzioni portano?”

Quando vanno fatte e ogni quanto?”

Chi mi fa questo servizio me lo sta facendo bene o è l’ennesimo pressapochista del mestiere?”

sapere le risposte saranno preziose per te, per la tua sicurezza e per il tuo portafoglio (sopratutto) ed io sono qui per questo.

Sò che molte volte hai cercato le risposte definitive a questi dubbi e so anche che non hai mai trovato delle risposte esaurienti, perché nessuno si è mai preso il tempo o la briga di spiegartele come andrebbe fatto da chi si crede “un vero professionista”.

Ecco perché mi sono voluto mettere dalla tua parte in questa guerra.

Anche perché grazie a queste conoscenze potrai, da solo, sapere e capire quando questi interventi sono necessari, ogni quanto tempo è meglio che fai controllare la tua auto perché sia tutto in ordine ed evitarti fastidiosi problemi e spese inutili.

Ma partiamo con ordine e andiamo a vedere i punti fondamentali.

Hai mai fatto caso che, dopo aver montato le gomme sui cerchioni vengono messe su una macchina e fatte girare ad una certa velocità?

Ecco, questa è l’equilibratura delle ruote e serve per eliminare quelle fastidiose vibrazioni del volante che potrai aver sentito ogni tanto.

La sensazione è quella di guidare sui cubetti, su un fondo sterrato, anche se l’asfalto è perfetto e liscio come l’acqua di un laghetto di montagna in una giornata di sole.

In gergo tecnico la tua auto ha uno scompenso tra pneumatico e cerchio in lega ma non voglio annoiarti con concetti troppo tecnici e quindi andiamo dritti al sodo.

Siccome le due parti (cerchio e pneumatico) non sono perfettamente rotonde vanno cosi “compensate” per fare in modo che non ci siano “squilibri” tra le due parti.

Ok, ok ti starai dicendo…ma tutto questo è importante da sapere?

Una “non equilibratura” (la chiamiamo così per facilitare la comprensione) provoca vibrazioni come detto sulla tua vettura, che puoi sentire sotto i piedi, mentre guidi, oppure sul volante mentre vai ad una certa velocità di solito oltre i 100 km/h.

Oltre a sentirti su una pedana vibrante mentre guidi – che ovviamente non è così adatta per la tua concentrazione – tutto ciò può provocare seri e gravi danni che si faranno sentire quando il tuo meccanico ti stacca la ricevuta per il lavoro fatto.

Io eviterei ogni problema alla fonte, senti qui.

La vibrazione provocata dalla “non equilibratura” o da una equilibratura fatta male, senza gli strumenti giusti e all’avanguardia (vedi distributori di benzina o meccanici con strumenti dell’antico testamento) ti rovina tutto quello che è presente vicino alla ruota.

Hai capito bene.

Cuscinetti, bracci delle sospensioni,ammortizzatori sono quelle parti della tua auto che per loro sfortuna sono legate al buon funzionamento del pneumatico.

Una cattiva manutenzione a lungo andare ti logora tutto.

Una buona manutenzione ti permette invece di salvaguardare tutto questo e risparmiare un bel po’ di soldini nel tempo.

Ecco perché:

L’equilibratura delle ruote va fatta ogni volta che si smonta il pneumatico dal cerchio, quando si invertono le ruote davanti con dietro e ogni volta che senti una vibrazione (come ti dicevo prima) che deriva dalla ruota.

CONSIGLIO

Quello che dico sempre ai miei clienti o amici appassionati del blog, è quello di far controllare la tua auto SEMPRE ogni 10 mila chilometri da professionisti che hanno a disposizione macchinari all’avanguardia.

LA “NON” EQUILIBRATURA COME UNA PICCOLA INFILTRAZIONE DI MUFFA!

Hai capito bene l’importanza di questo aspetto e sono sicuro che ti sarai gisaltoà segnato un piccolo appunto in agenda ma voglio renderti ancora più semplice il concetto.

Non devi per forza sentirti su un trattore ed essere sballonzolato fuori dalla macchina per
notare che la tua gomma non è equilibrata bene.

Il più delle volte sono le piccole vibrazioni quasi impercettibili che a lungo andare fanno danni.

Hai presente una piccola infiltrazione di muffa in una parete che manco si vede?

Questa piccola infiltrazione con il tempo, con altra umidità, con una insufficiente manutenzione o controllo, fa ammuffire tutto il muro se non l’intera casa.

Nessuno vuole vivere in un ambiente mal sano e nemmeno viaggiare su un auto poco sicura.

Quindi… IN CAMPANA, mi raccomando!

Può anche capitare che a causa di una buca, che magari hai preso in quel maledetto tombino sulla via del ritorno a casa, “salti” l’equilibratura ed in questo caso il cerchio si piega e diventa ovale (a volte poco a volte tanto come una palla da rugby) che provoca la famosa vibrazione.

Se dovesse succedere sai già che fare. Corri dritto a fartela sistemare.

Anche quando fai il cambio da pneumatici estivi a invernali e viceversa questa operazione va fatta a tutti i costi e dubita di chi ti dice il contrario.

Tanto per completezza: per andare sul sicuro e scegliere senza errori la gomma giusta per la tua auto ho preparato una Guida Gratuita che puoi scaricare da QUI. Troverai tante informazioni che – ci scommetto – il tuo vecchio gommista non ti ha mai detto.

CONVERGENZA

Se sei arrivato fino a qui è perché vuoi conoscere l’altro aspetto per la buona manutenzione della tua auto e sopratutto dei tuoi pneumatici, la convergenza o come in molti chiamano allineamento o assetto ruote.

Cerco di essere il più semplice possibile per spiegarti un aspetto molto importante.

Seguimi.

La convergenza è il giusto allineamento tra le ruote dello stesso asse, fa in modo che i pneumatici della tua auto si consumino bene e in maniera uguale (omogenea) tra la parte esterna e interna del pneumatico stesso.

Come sempre lasciamo da parte i tecnicismi perché so già che ti annoierei ma questa parte è molto importante.

Capirla bene in modo da sapere se e quando è necessario questo intervento è il jolly che ti puoi giocare quando vuoi.

Cosa succede se la convergenza della tua auto è ottimale?

I tuoi pneumatici estivi o invernali che siano, durano molto di più e fino al 37% rispetto ad una convergenza fatta male.

Se volessimo guardare il bicchiere mezzo vuoto, una cattiva convergenza ti fa consumare le tue gomme il 37% più velocemente rispetto a chi è stato più attento e oculato.

Si hai ragione, è tanta roba ma credimi che ne vedo di tutti i colori in officina e addirittura è un operazione che la maggior parte dei meccanici non fa neppure quando è necessaria.

Adesso ti svelo un segreto.

La convergenza va fatta tassativamente ogni volta che il meccanico sostituisce o allenta qualsiasi parte del gruppo ruota, qualsiasi.

Sai perché voglio sottolineare questo concetto?

Perché più dell’80% dei meccanici non è scrupoloso in questi casi, o forse te la mette solo in conto.

Furbacchioni!

Infatti molte volte mi capitano dei clienti in officina con le gomme talmente consumate che sono da buttare e questo è un classico botta e risposta:

Luca ma cos’è successo? Hai preso una botta o hai fatto fare qualche lavoro per caso?”

E lui:

Si in effetti Matteo qualche tempo fa dovevo fare la revisione e si sono accorti che c’era una testina del braccio sospensione da cambiare e me l’hanno cambiata ma senza poi farmi la convergenza!!!”

Hai capito cosa combinano gli “espertoni” del settore?

Ah e mi hanno anche detto che non serve farla in questi casi… ma io cosa ne sapevo?”

Pure!?! Complimentoni!

Effettivamente Luca come faceva a saperlo se qualcuno non gliel’ha mai spiegato bene e se addirittura ci sono meccanici che dicono che non serve farla?

Sai che ti dico?

Che è meglio che cambino mestiere perché far durare le gomme di un cliente la metà di quello che dovrebbero durare non è certo essere dei professionisti ma degli improvvisati che non si aggiornano.

Un po’ come succede per l’olio del cambio automatico, stessi problemi e stesse dinamiche.

Non è un crimine contro l’umanità ma di sicuro una bella presa per i fondelli.

A volte dicono così solo perché non hanno lo strumento per farla (che costa una fucilata) e non vogliono portarla da un loro collega che magari ha tutto ciò che serve e potrebbe farla per loro.

Diffida di chi ti vuol far credere cose del genere.

Torniamo a noi.

Può capitare che la convergenza possa “sregolarsi” passami il termine, anche per delle buche o dei marciapiedi che puoi prendere durante il viaggio o quando stai per parcheggiare.

Adesso ti svelo un segreto e ti spiego come far a vedere il primo sintomo di una convergenza che è andata in tilt dopo un buca o un marciapiede preso.

volante-auto-storto-ecco-come-fare-per-raddrizzarloQuando stai viaggiando con le ruote perfettamente diritte guarda il volante e guarda se è storto, se ha le razze diritte rispetto al cruscotto potrebbe esserti andata bene ma se lo vedi storto, anche leggermente, la convergenza è andata fuori e devi correre a metterla a posto.

In pratica se su una strada dritta la tua auto non procede con il volante come un treno su delle rotaie deve accendersi la lampadina e pensare ai consigli del tuo amico Matteo, lo so che sono pignolo ma necessario che tu lo faccia.

Il rischio che corri, se non intervieni immediatamente, è quello di ritrovarti con gomme molto consumate in men che non si dica e buttare al vento un sacco di soldini perché la tua auto necessita di nuove “scarpe” per farti viaggiare al massimo della sicurezza e comfort.

Non hai idea di quante macchine arrivano in officina con le gomme tutte mangiate perché ci sarebbe stata da fare la convergenza e non è stata fatta subito.

E’ tempo di tornare al lavoro, l’officina mi chiama e devo chiudere il computer.

Ti aspetto al prossimo articolo, ho tante cose da dirti e tanti casi studio anche divertenti da raccontarti dopo le mille “avventure” che succedono da queste parti.

Spero che questo articolo ti sia stato utile per capire queste differenze e sapere all’occorrenza quando è meglio intervenire per tempo prima che sia troppo tardi.

Ma soprattutto avere bene in mente cosa chiedere al tuo meccanico quando hai un piccolo problema e valutare se ha fatto correttamente il suo mestiere (e che non te lo abbia solo messo in conto).

Se vuoi scaricare la guida gratuita “I 3 Errori che tutti commettono quando cambiano le gomme e come evitarli” che ha fatto risparmiare un bel po’ di soldini a tante persone come te che vogliono guidare in totale sicurezza beh, clicca qui e scopri quello che il tuo vecchio gommista non ti ha mai spiegato.

A presto e grazie.

Matteo Santuliana

PS: Se hai un’emergenza e vuoi un aiuto immediato, puoi  contattarmi immediatamente compilando il modulo che trovi qui sotto o utilizzare il numero per le emergenze. 

 

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